Si è svolta a Roma la seconda sessione del 39° Congresso del Partito Radicale. Dal 1988 il partito ha assunto una dimensione transnazionale per arrivare alla denominazione attuale di Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito. Un organismo caratterizzatosi per battaglie a livello internazionale come l’istittuzione del Tribunale Penale Internazionale, la moratoria sulle esecuzioni capitali, la lotta alle mutilazioni genitali femminili, la costruzione di una Comunità delle Democrazie e la conquista di una dimensione di Stati Uniti d’Europa per citare le principali iniziative degli ultimi 20 anni. Dopo Emma Bonino e Olivier Dupuis eurodeputato belga, è stato eletto segretario del Partito Demba Traorè, un giovane avvocato del Mali, musulmano, padre di 4 figli, già parlamentare nel suo Paese, leader della battaglia contro le mutilazioni genitali femminili e la pena di morte. La mozione approvata dai congressisti rilancia l’impegno del Partito Radicale sull’iniziativa in corso presso l’Assemblea Generale dell’ONU per la messa al bando della pratica delle mutilazioni genitali femminili; a rilanciare il progetto degli Stati Uniti d’Europa e della prospettiva federalista mondiale; ad operare per l’attivazione concreta delle giurisdizioni internazionali a tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali; ad elaborare una proposta di monitoraggio internazionale delle condizioni di detenzione; a promuovere la presenza di membri del partito all’interno delle missioni di osservazione elettorale in Medio Oriente e Nord Africa. Il Congresso ha rinnovato l’invito e l’appello a ciascun cittadino a dar forza a queste battaglie e a questo soggetto politico attraverso l’iscrizione diretta.




1 commento
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13 gennaio 2012 a 18:48
stefano benedetti
Dopo il voto di ieri alla camera e la vostra posizione sul caso Cosentino mi riprometto che mai più voterò in vostro favore. Con tristezza infinita vi lascio alla vostra mediocrità. Stefano